Il 10 marzo, il mondo è entrato in uno stato di panico a causa della diffusione del coronavirus. I governi hanno consigliato ai propri cittadini di rimanere in casa, lavorare da casa se possibile e non mandare i propri figli a scuola. Il risultato è un'ondata di persone ora bloccate a casa, con una sola fonte di nuovo intrattenimento e lavoro: Internet.