Come l'Internet delle Cose e le Case Intelligenti Rendono l'Hacking Più Interessante
Nel 2011, una startup conosciuta come Nest Labs ha creato un termostato che ha imparato i modelli di temperatura nella tua casa e si è regolato da solo senza il tuo intervento per massimizzare il tuo comfort. Si è anche connesso a internet, rendendolo ufficialmente uno dei prodotti “Internet delle Cose” (IoT) più popolari per il mercato dei consumatori. Prima che questo termostato arrivasse sul mercato, c’era già una varietà di prodotti che si collegavano similmente a internet. Mentre tutti sono occupati a parlare delle comodità che un’innovazione del genere porta con sé, ci sono pochissimi che guardano a quanto complesso diventerà il panorama della sicurezza come conseguenza dell’IoT.
Perché l’IoT Può Essere Problematica
Una delle prime aziende a valutare realmente i problemi che l’IoT può portare è stata PerfectCloud. Nel suo lungo post sul blog, ha dettagliato come possa essere pericoloso per le aziende che non sono consapevoli delle conseguenze di introdurre più possibilità di fuga.
L’IoT è potenzialmente pericoloso non perché le nostre macchine “si rivoltino contro di noi”, ma piuttosto perché sono in grado di comunicare con internet in generale. Probabilmente hai già visto i problemi che i computer incontrano a causa della connessione al web. Prendono virus, vengono sfruttati regolarmente e a volte gli hacker riescono persino a prendere il controllo dell’intero sistema per compiere attività perniciose attraverso di esso.
L’IoT presenta semplicemente più possibilità affinché ciò accada collegando il tuo tostapane, il tuo frigorifero, la tua auto, la tua TV e altri oggetti domestici a internet.
Come l’IoT Può Essere Usato per Minacciare la Sicurezza di Internet

La minaccia più grande che affrontiamo con l’IoT sono i botnet. Se non sai cosa sono i botnet, puoi leggerne nel nostro articolo sui Distributed Denial of Service (DDoS). Nello scenario tipico di violazione, un hacker infetta un computer con un virus che collega automaticamente il sistema a un server centrale. L’hacker ordina quindi a tutti i computer infetti di inondare un particolare indirizzo IP con pacchetti, sopraffacendo la capacità di quell’indirizzo IP di elaborare il traffico normale.
Con l’IoT, i sistemi operativi di molti dispositivi sono semplici e molto difficili da violare (ironicamente, i sistemi operativi complessi sono più facili da violare). Invece di tentare di infettare un dispositivo IoT, la maggior parte degli hacker opterà per sfruttare una vulnerabilità nel modo in cui comunica. Questo processo più breve rende molto facile infettare migliaia di dispositivi contemporaneamente e creare efficacemente un botnet decentralizzato fantasma. Un DDoS di questo tipo è molto difficile da fermare! Inoltre, una cosa del genere è già accaduta.
Come Proteggerti
Ora che comprendi il problema nell’IoT, è tempo di capire come aiutare a impedire che il tuo tostapane si trasformi in un drone da battaglia. Uno dei migliori modi per farlo è creare un “intranet” configurando il tuo router per impedire al dispositivo di comunicare con il mondo esterno. Invece, comunicherà solo con la tua LAN, permettendoti di monitorare e configurare i dispositivi a casa. Tale configurazione limita il modo in cui utilizzi l’IoT, ma apre meno porte agli hacker che cercano di (digitalmente) entrare in casa tua.
Scopri quali porte utilizza il tuo tostapane per comunicare, quindi configura il tuo router per chiudere quella porta per le comunicazioni esterne. È un’idea molto semplice ma efficace!
Conclusione
Dovresti smettere di usare completamente l’IoT? Assolutamente no! Tuttavia, spero certamente che questo articolo insegni alle persone a essere più attente con la tecnologia che utilizzano. Il messaggio sottostante qui è che la comodità a volte richiede un compromesso sulla sicurezza che le persone non sono pronte a fare. Facci sapere cosa ne pensi nei commenti qui sotto!