Perché il DPI del Mouse è Importante nel Gioco

Ci sono due tipi di DPI nella tecnologia: Deep Packet Inspection (un termine di sicurezza delle reti) e Dots Per Inch. In questa guida parleremo del perché il secondo DPI è importante nel gaming e ti daremo alcuni consigli su come puoi personalizzare al meglio le tue impostazioni in base al tuo stile di gioco.
DPI e Frequenze di Polling

Per cominciare, è utile sapere come i mouse ottici traducono effettivamente il movimento della tua mano in movimento del mouse sullo schermo. Ogni mouse ottico è dotato di due componenti critiche nella parte inferiore: un diodo emettitore di luce e una camera. La camera registra come la luce si riflette su una superficie centinaia di volte al secondo e poi traduce questo movimento sullo schermo.
La frequenza di polling si riferisce a quanto spesso questa camera scatta una foto di questo movimento. Ad esempio, un mouse con una frequenza di polling di 500Mhz segnala la sua posizione al computer ogni 2 millisecondi. Frequenze di polling più elevate sono generalmente preferite per il gaming intenso ma possono anche richiedere più risorse al computer per leggere ogni segnale che arriva.
Il DPI si riferisce alla sensibilità del tuo mouse e a quanto si muove sullo schermo in base al movimento della tua mano. Un DPI elevato richiede molto poco movimento della mano per far scivolare il mouse da un lato all’altro dello schermo. Un DPI basso, invece, necessita di molto più movimento per ottenere anche solo un paio di pollici in qualsiasi direzione, quindi perché vorresti abbassare il tuo DPI oltre a quello che è generalmente considerato confortevole?
DPI e Gaming

Il DPI che usi può variare in modo significativo a seconda del tipo di gioco che stai giocando e di come preferisci giocare. Ad esempio, in un MOBA come League of Legends, potresti voler mantenere un DPI più alto perché hai bisogno di cliccare rapidamente su molte diverse aree dello schermo con precisione.
Al contrario, molti giocatori FPS preferiscono mantenere il proprio DPI quasi al minimo, generalmente tra 200 e 500 DPI. Questo significa che devono fare ampi movimenti con le mani per far muovere anche solo di poco il reticolo della loro arma, il che può essere vantaggioso se stai mirando a qualcuno da lontano e non vuoi che l’ottica oscilli troppo una volta che hai preso la mira.
Tuttavia, utilizzare un DPI più elevato nei giochi FPS richiede molta pratica per abituarsi, motivo per cui molti mouse da gioco come il Logitech G502 sono dotati di funzionalità come la regolazione del DPI on-the-fly per facilitare l’uso. Il DPI on-the-fly consente di preimpostare da tre a cinque diverse impostazioni DPI che possono essere attivate da un insieme di pulsanti sul mouse. Ciclare attraverso queste impostazioni in gioco ti permette di passare da una pistola (DPI alto) a un cecchino (DPI basso) in un istante e non dover mai preoccuparti di dover ripristinare il tuo DPI nel software del mouse ogni volta che ottieni un’altra uccisione.
Conclusione
Per chiunque prenda sul serio il proprio gioco la prossima volta che si tuffa in una partita online, un mouse con una frequenza di polling elevata e regolazione del DPI on-the-fly è un must-have.
Tenendo presente quanto sopra, se prevedi di giocare a molti titoli FPS con DPI basso avrai bisogno di un tappetino per mouse abbastanza grande da corrispondere. Generalmente consigliamo di scegliere un tappetino che copra l’interezza della tua scrivania, come l’HyperX Fury S, solo per essere certi di essere sempre nel mirino e di non scivolare accidentalmente nel mezzo di uno scontro infuocato.